Venezia, dal 03 Giugno 2009, ha una nuova realtà culturale in Punta della Dogana , luogo storico nelle vicinanze della meravigliosa Chiesa della Madonna della Salute che divide il Canal grande dal Canale della Giudecca. Dopo 30 anni di abbandono Francois Pinault, responsabile del gruppo PPR che gestisce la filiera del lusso con Gucci, Bottega Veneta, la Fnac, Balenciaga, ha infatti finanziato, investendo 20 milioni di euro, questo spazio espositivo che raccoglie le 200 opere della sua collezione, lavori di 60 artisti, ed intitolata Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection, condivisa con Palazzo Grassi anche questo in gestione al magnate dal 2006.
Nel confermare la volontà di promuovere la cultura contemporanea a Venezia, “Mapping the Studio”, vuole restituire l’energia e la tensione creativa che animano i molteplici e differenti approcci alla creazione artistica.
Per la ristrutturazione è stato scelto Tadao Ando archistar giapponese, al quale è stato commissionato il restyling dell’intera struttura originariamente adibita a Dogana della Serenissima: ciononostante , il restauro ha sollevato alcune critiche vista l’iniziale intenzione a di posare 2 obelischi nel Campo della Salute di fronte all’accesso principale, scelta poi non approvata nemmeno da Pinault stesso, non essendo ritenuta adatta alla location.
L’allestimento di tale importante spazio espositivo, oltre alla presenza di artisti noti quali Jeff Koons, Sigmar Polke, Rudolf Stingel,Cindy Sherman, Richard Prince , da l’opprtunità ai talenti emergenti, e ad alcuni personaggi a volte trascurati dalla scena artistica internazionale, di poter esporre le proprie opere.
La mostra è curata oltre che da Francesco Bonami, dalla newyorkese Alison Gingeras nata nel 1973 e responsabile della gestione e della conservazione delle opere d’arte contemporanea dal dopo-guerra a oggi della François Pinault Foundation.
Quale interessante simbolo di fine lavori del nuovo spazio espositivo, si può ammirare la posa del “bambino con la rana” Boy with a frog dell’artista Charles Ray, opera estremamente particolare e stravagante che si trova proprio sulla Punta della Dogana.
Apertura dalle ore 10 alle ore 19. Chiuso il martedì.
Il Carnevale di Venezia, grandioso e affascinante evento che ammalia ogni anno migliaia di persone con il suo fascino e mistero.