Dal 3 giugno 2009 al 20 novembre 2010

PINAULT A VENEZIA – PUNTA DELLA DOGANA “IN MOSTRA”

pinault2Venezia, dal 03 Giugno 2009, ha una nuova realtà culturale in Punta della Dogana ,  luogo storico nelle vicinanze della meravigliosa Chiesa della Madonna della Salute che divide il Canal grande dal Canale della Giudecca. Dopo 30 anni di abbandono Francois Pinault, responsabile del gruppo PPR che gestisce la filiera del lusso con Gucci, Bottega Veneta, la Fnac, Balenciaga,  ha infatti finanziato, investendo 20 milioni di euro, questo spazio espositivo che raccoglie le 200 opere della sua collezione, lavori di 60 artisti, ed intitolata Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection, condivisa con Palazzo Grassi anche questo in gestione al magnate dal 2006.

Nel confermare la volontà di promuovere la cultura contemporanea a Venezia, “Mapping the Studio”, vuole restituire l’energia e la tensione creativa che animano i molteplici e differenti  approcci alla creazione artistica.

Per la ristrutturazione è stato scelto Tadao Ando archistar giapponese, al quale è stato commissionato il restyling dell’intera struttura originariamente adibita a Dogana della Serenissima: ciononostante ,  il restauro ha sollevato alcune critiche vista l’iniziale intenzione a di posare 2 obelischi nel Campo della Salute di fronte all’accesso principale, scelta poi non approvata nemmeno da Pinault stesso, non essendo ritenuta adatta alla location.

L’allestimento di tale importante spazio espositivo, oltre alla presenza di artisti noti quali Jeff Koons, Sigmar Polke, Rudolf Stingel,Cindy Sherman, Richard Prince , da l’opprtunità ai talenti emergenti, e ad alcuni personaggi a volte trascurati dalla scena artistica internazionale, di poter esporre le proprie opere.

La mostra è curata oltre che da Francesco Bonami, dalla newyorkese Alison Gingeras nata nel 1973 e  responsabile  della gestione e della conservazione delle opere d’arte contemporanea dal dopo-guerra a oggi della François Pinault Foundation.

Quale interessante simbolo di fine lavori del nuovo spazio espositivo, si può ammirare la posa del “bambino con la rana”  Boy with a frog dell’artista  Charles Ray, opera estremamente particolare e stravagante che si trova proprio sulla Punta della Dogana.

Apertura dalle ore 10 alle ore 19. Chiuso il martedì.

Dal 25 febbraio 2011 al 8 marzo 2011

CARNEVALE DI VENEZIA 2011

 

carnevale-di-venezia-1Il Carnevale di Venezia, grandioso e affascinante evento che ammalia ogni anno migliaia di persone con il suo fascino e mistero.

Il termine Carnevale viene utilizzato per la prima volta in un documento del Doge Falier nel 1094 dove si parla di divertimenti pubblici, da questo, pertanto, si può capire l’antica origine della manifestazione, nata dalla necessità della Repubblica Serenissima di dare al popolo la possibilità di divertirsi almeno per un determinato periodo dell’anno.

Durante il Carnevale veniva data la possibilità al popolo di deridere l’aristocrazia, ma soprattutto creava l’occasione alle classi sociali di livellarsi, infatti, travestendosi con costumi particolari e maschere, si poteva rimanere del tutto anonimi, cambiando addirittura identità e comportamenti: tutto ciò, d’altro canto, aveva anche un lato negativo, poiché proprio durante il Carnevale, complice l’anonimato, si poteva tranquillamente commettere qualsiasi tipo di reato.

Il carnevale, un’euforia contagiosa che invade le calli e si insinua in ogni angolo per ravvivare, rievocare,  sfumare i misteri e le atmosfere di un tempo passato in cui tutta la città era rapita dalla “trasgressione”, dalla voglia di travestirsi e di dar sfogo all’allegria.

Per una decina di giorni tra le calli di questa meravigliosa città si vive una continua rappresentazione teatrale di allegria e giocosità ben rappresentata e manifestata dalle numerose maschere che accorrono a celebrare questo mondo magico.

La Piazza San Marco si trasformerà in un giardino etereo con tanti giochi di luci e led e disegni tridimensionali.

Il teatro di strada e il burlesque ne faranno da padroni con spettacoli a tema in tutto il centro storico e ci sarà anche, all’interno di questa magica tradizione, un grossissimo spazio dedicato ai bambini in vari luoghi di Venezia, come Campo San Polo, e Piazza San Marco stessa.

A dare il via all’evento come sempre sarà il volo della colombina, tradizione che sembra aver avuto inizio con la camminata di un turco su una fune tesa dal campanile di San marco fino al palazzo ducale dove rese omaggio al doge.